mercoledì 25 giugno 2008

Tutto il tempo che ci vuole

(Count Basic in Is it real)

Ciao a tutti,
ohhhh! sono appena tornato da lavoro e sono solo a casa, quindi posso dedicarmi al mio caro blog in tutta tranquilità.
Sinceramente non ho molto da fare, mi ascolto la musica e aspetto che mi venga qualche idea in modo da scriverla, ho dato un'occhiata ai miei contatti msn (sono davvero pochi), ma sono tutti offline.

(Incognito in We got music)

All'età di 13/14 anni un mio amico, con cui avevo fatto le medie, mi portò in una fumetteria, l'unica della mia città, e mi scoprii un amante dei fumetti, di tutti i fumetti (prima di allora compravo solo Dylan Dog in edicola) in particolare dei manga. Caso vuole che poco tempo prima, entrando in un'edicola che si trova in centro città a caso (primariamente a causa della strana copertina) comprai un fumetto, un manga per la precisione.

(Art of noice in Moments in love)

Il titolo di quel fumetto era "Le bizzarre avventure di Jojo", in giapponese "Jojo no Kimiyona Boken"; leggendo la storia (era la parte in cui Jojo, Abdul e company arrivano in Egitto e sfidano D'arby the gambler) capii subito che era di alta caratura: disegni particolari e trama avvincente, ma non riuscivo a capire la storia degli stand. Così ritorniamo a quel mio amico che mi porta in questa fumetteria, lui collezionava i comics della Marvel, io entrando lì mi guardai attorno gustando quel odore particolare che hanno i libri e i fumetti e curiosando di qua, curiosando di là cosa salta fuori?

(Kelly Rowland in Come back)

Esatto!! Jojo!!!
Prenotai tutti gli aretrati, ma siccome a quell'età non avevo tanti soldi, e la mia paga settimanale era di 15.000 lire, potevo comprarne al massimo 4/5 alla volta (costavano 3.300 lire cad.) e addio uscite con gli amici. Spesi attorno alle 70.000/80.000 lire, più o meno 40 euro...ora ditemi, oggi, quanti fumetti ti compri con 40 euro? se ti va di lusso 10/15, io ne presi circa il doppio 24/25. Leggendo la storia, era impossibile non accorgersi che Hirohiko Araki è un genio. Colpi di scena, poteri particolari e mai visti prima, tecniche spaventose e un cattivo moooolto cattivo, che se la prende con la famiglia sbagliata, che pur di riprendersi quello che è suo (un corpo) decide di dare battaglia al cattivo a cavallo di tre generazione, bisnonno, nonno e nipote. Da urlo, Houston ripeto: da urlo!

(Sefyu in En noir et blanc)

I nostri eroi riescono a riprendersi il corpo, poi il nipote è mandato in missione in Giappone, dove si scopre che ha un zio di 14 anni che è il frutto di una scapatella del nonno, lo zio ha un potere che è secondo me tra i più devastanti: riesce a riaggiustare gli oggetti e gli arti amputati, ma se è arrabbiato combina solo dei macelli. Questo tizio qui, ha dei capelli fantastici ed è un tipo tutto da scoprire, con lui si imbattono in una avventura ancora più fantastica delle prime due pochi amici, ma buoni che insieme sconfigono un cattivo really son of a bitch. Così la storia si concentra ancora sulla storia del nipote, in particolare di sua figlia, che è in prigione ed è nei guai fin al collo...ah che bello, mi viene la pella d'oca a ripensare a tutte queste fantastiche storie, che per circa 5/6 anni mi hanno tenuto compagnia, e ogni mese era come il primo: ma perchè non è ancora arrivato? perchè non diventa settimanale?

(Makaveli feat The Outlawz in Hit'em up)

Dopo questo fumetto, io e mio fratello ne abbiamo collezionato altri 4/5; sono passati sei anni, e sto aspettando il 15 luglio (giorno di paga nelle interinali) per poter riscuotere e andare dritto in fumetteria e in libreria (anche i libri sono "gustosi").

Dai, ci sentiamo presto no? Saluti

1 commento:

Anonimo ha detto...

Weiiii....ciao!!!
Ho scoperto qualcos'altro su di te...
LA TUA PASSIONE PER I FUMETTI...
Che tipo...
:-P
buona lettura e un bacione!!!!!
Ciao ciaoooo....
.tua Ile.